giovedì 2 febbraio 2012

BISOGNA USCIRE GLI ARTIGLI!

 

L'Artiglio del Diavolo conosciuto con il nome di Harpagophytum procumbens è una pianta rampicante che si trova nel deserto nell'Africa Sud-Occidentale.L'artiglio del diavolo si definisce così per la forma dei suoi grandi frutti ricurvi ad artiglio che si attaccano alle gambe del bestiame fino a ferirlo. .
Le sue proprietà sono da sempre molto usate in medicina naturale, molti unguenti e creme contengono questa droga, che è un ottimo analgesico, antinfiammatorio,antipiretco,gli vengono attribuite anche proprietà digestive (utilizzato come infuso), ipocolesterolemizzanti ed ipouricemizzanti ( utile in caso di gotta). Questo perchè ha molti princìpi amari, capaci di stimolare la produzione dei succhi gastrici e della bile.
E' utile questo vegetale in presenza di artriti,artrosi, reumatismi vari, dolori articolari, tendiniti, osteoatrite,mal di schiena e dolori cervicali.

Consigli d'uso:

Indigestione o perdita di appetito: infuso preparato mettendo due cucchiaini di radice macinata in 500 ml di acqua bollente, facendo riposare il tutto per qualche ora e filtrandolo prima dell'utilizzo;

Dolori articolari: tintura madre assumerla in gocce 3 volte al giorno in poca acqua prima dei pasti; applicazione di creme ed unguenti sulla parte interessata.

NOTA BENE:
Possibili interazioni riguardano anticoagulanti (rischio di aumento del tempo di sanguinamento), antiaritmici (beta-bloccanti, digossina), ipotensivi e ipoglicemizzanti orali. L’associazione con i comuni farmaci antinfiammatori non steroidei può potenziare la gastrolesività di questi ultimi, a seguito di un aumento della secrezione acida gastrica





martedì 17 gennaio 2012

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù ....

Stevia Reubaudiana è una pianta  erbacea arbustiva perenne, di piccole dimensioni, della famiglia delle Asteraceae (Compositae), che cresce in piccoli cespugli su terreni sabbiosi ed in montagna, la troviamo in Paraguay, e, sembra che le sue proprietà siano state già note alle tribù indigene Guaranì che la usavano proprio per dolcificare il tè e gli infusi che erano molto amari.
La Stevia Reubaudiana è così chiamata perchè prende il nome dal chimico Rebaudi, il quale per primo studiò le proprietà dolcificanti di questa pianta, è un ottimo sostituto dello zucchero, può essere usato in foglie, in polvere, estratto disidratato o concentrato liquido, ma una cosa è certa è un dolcificante a zero calorie.
Può essere usato anche nelle preparazioni alimentari senza alcun problema, in infusi e prodotti da forno, perchè a differenza di altri dolcificanti non si degrada alle alte temperature (come accade per l'aspartame ad esempio).
Le sue caratteristiche principali sono che non contiene calorie, non altera il livello di zucchero nel sangue, inibisce la formazione della carie, non contiene ingredienti artificiali, può essere usata per cucinare.
Date le sue proprietà è consigliata per chi soffre di diabete, in quanto il suo uso comporta una riduzione del valore glicemico, stabilizzandone i valori; è utile per le persone obese, può essere tranquillamente introdotta nelle diete alimentari; consigliata per chi soffre di pressione alta inquanto cardiotonico;è un ottimo apporto per ridurre il livello di colesterolo; sembra giovi alla pelle e la tonifica, guarisce da dermatite, eczema, tagli e ferite lievi,pertanto può essere utilizzata anche per i suoi effetti medicamentosi, è antifungina e antibatterica; diminuisce i rischi cardiovascolari (arteriosclerosi); aumenta le difese antiossidanti e protegge la parete vascolare e venosa.
CHI PRENDE UN INFUSO O UN TE' DOLCIFICATO CON LA STEVIA?

venerdì 11 novembre 2011

NELLA VITA CI VUOLE UN PO' DI SALE!

I SALI DI EPSOM, o sale amaro o sale inglese è così chiamato perchè il suo uso è stato scoperto nella città britannica di Epsom comunque il suo utilizzo ha origini antichissime. Questi sali sono un minerale naturale magnesio solfato eptaidrato, ma di esso ancora poco si conosce la molteplicità di usi. Possiamo assumerne per migliorare la circolazione sanguinea, per eliminare le tossine, per depurare il fegato (a tal fine è famosissimo il metodo del Dott. Clark), per alleviare i muscoli doloranti, distorsioni, espellere schegge o spine, per espellere i calcoli al fegato.
Molteplici usi e benefici, l'importante è usarli bene e con moderazione, sono naturali al 100%.In commercio si trovano sia in formato di compresse che in sacchetti da 500 gr a un kg.

Consigli d'uso:

Lassativo: si possono assumere i sali un cucchiaino in 3/4 d'acqua, è bene prepararlo prima e riporlo in frigo per diminuire la sua amarezza;

Per dolori e contusioni: mettere due tazze dei sali in una vasca d'acqua calda ed immergersi;

Per espellere una scheggia o una spina: immergere la parte interessata in acqua calda a cui si è aggiunto del sale di epsom;


Scrub detossinanti: passare una manciata di sale sul corpo umido;

Piedi doloranti o maleodoranti o con pelle ruvida: si consiglia di mettere 1/2 tazza di sali in un catino di acqua calda e fare dei pediluvi;

Per depurare il fegato: a tal fine vi consiglio il comprovato metodo del dott. Clark (http://www.drclark.net/ita/cleanses_clean-ups/liver_cleanses/advanced_livere_cleanse.php)





e se siete interessati ai FIORI di BACH Vi consiglio di seguire la grandiosa Liliana Gimenez sul sito http://www.floriterapia.com/ o potete trovarla su facebook alla pagina https://www.facebook.com/groups/fioridibachenaturopatia/.