sabato 14 luglio 2012

ALOE E DINTORNI

Il mio primo articolo sarà sull'Aloe e su come prepararsi in casa alcune cose che posso farci risparmiare ed esserci sempre utili!
Quante volte siamo andati in farmacia ad acquistare del gel d'aloe?
Magari  poi in giardino abbiamo la nostra bella pianta ornamentale :(
Perchè allora non crearci un gel naturale e fatto con le nostre belle manine?
Ora Vi mostro passo passo cosa fare per fare un olio all'aloe e un gel, infondo alla pagina poi troverete una chicca ....






Primo passo andiamo a prendere delle belle e grandi foglie dall'aloe puliamole dei bordi e apriamola per estrarne il Gel mucillaginoso trasparente contenuto all'interno delle foglie, con quello faremo il nostro bel gel d'aloe, se invece vogliamo prepararci l'olio toglieremo solo le estremità e poi taglieremo la foglia a pezzetti e la riporremo nel nostro recipiente precedentemente sterilizzato.




Olio d'aloe:                               
Prendere due foglie d'aloe molto carnose e privarle dei bordi, tagliarle a pezzetti, metterle nel vaso e ricoprire con olio di girasole o di soia o di mandorle, sino a coprire il tutto. Lasceremo a macerare il tutto per 21 giorni dopo di che strizzeremo bene il tutto, lo coleremo e lo riporremo in una bottiglia scura. All'occorrenza abbiamo il nostro bell'olio d'aloe pronto per l'uso... L'Olio di Aloe Vera è ricco di vitamine, enzimi, proteine e minerali, e possiamo efficacemente usarlo per la pelle secca, per rigenerarne le cellulare e un ottimo antinfiammatorio. Efficace contro le scottature solari, psoriasi, eczemi ed allergie. Ottimo anche da massaggiare intorno agli occhi. L'unica pecca non dura a lungo!


Se invece vogliamo fare il gel procederemo in questo modo:
Gel d'aloe:


Prendiamo la foglia,eliminiamo le estremità, la apriamo con il nostro coltello, come potete vedere, io ho usato un coltello in ceramica dato le loro proprietà antiossidanti io le uso per non intaccare le proprietà delle erbe, ma anche di frutta e verdura.
Tornando a noi, apriamo e tiriamo via il gel e lo mettiamo in un recipiente, a questo gel ci aggiungiamo la gomma xantana (un estratto vegetale che produce l'effeto gel, reperibile in farmacia, 3 gr costano circa un'euro) circa 0,50 gr per 100 gr di gel. Mescoliamo il tutto finché non otterremo un'emulsione gelatinosa e facciamo riposare per un'oretta.


Pronto e spalmato!!!!!
Questo gel è già un'ottimo gel per le scottature solari od anche semplicemente un doposole fresco, ma è anche un'antinfiammatorio, idratante, rinfrescante, antibiotico, cicatrizzante ottimo per pelle screpolata, irritazioni, lesioni ulcerative, abrasioni, punture d'insetti ...


Beh che ne dite? Pronti per mettervi all'opera?Attendo le vostre foto, e, per qualsiasi cosa contattatemi al mio indirizzo mail darkink@libero.it


Per saperne di più sull'aloe leggete l'altro post!













lunedì 20 febbraio 2012

SPEZIA ARANCIONE,DALL'ODORE FRA L'ARANCIA E LO ZENZERO ....

Curcuma longa (curcuma per antonomasia o zafferano delle indie) è una pianta della famiglia delle Zingiberacee, originaria dell'Asia sud-orientale ove ne esistono diverse specie,ma quella che noi conosciamo e a cui facciamo riferimento è la curcuma longa.
La Curcuma, la troviamo sotto forma di polvere dal colore giallo-dorato, ed è estratta dal rizoma della pianta. Anticamente era usata nel trattamento delle febbri, infezioni, dissenteria, artrite e disturbi epatici, in India inoltre il suo uso è famoso anche come maschera di bellezza, ma non solo.
Ai giorni nostri la curcuma, è una spezia utilizzata in cucina, ma pochi sanno che da sola è molto poco assimilata dal nostro organismo, per facilitarne l’assorbimento, andrebbe assunta insieme al pepe nero, al tè verde, l’olio d’oliva e burro.

In base a recenti studi è risultato che la curcumina potrebbe essere utile come rimedio naturale per contrastare l’insorgere di almeno otto tumori!
E' conosciuta a noi come antinfiammatorio, epaprotettore, stimolatore della secrezione e l'entrata in circolo della bile, utile per combattere la colecistite, la calcolosi biliare e la cattiva digestione.
In ayurveda si usa la curcuma per le sue molte proprietà medicinali, è impiegato come antisettico per tagli, scottature e contusioni. Inoltre è possibile anche berla, è uno degli ingredienti della bevanda ayurvedica riscaldante chiamata CHURNA.
La Curcuma è anche molto utilizzata come colorante date le sue capacità tintorie.
E' importante che la curcuma non sia usata da chi soffre di gastriti, ulcere o che abbia problemi connessi all'eccesso di iperacidità.

Consigli d'uso:

Stimolatore delle funzioni biliari: Si può far un infuso e berne da 2 a 3 tazze al giorno fra i pasti, basta metterne 1 gr circa in un bicchiere d'acqua calda;

Per la colecistite, disturbi ed intossicazioni del fegato: si può assumere in Tintura Madre, 30 gocce per 3 volte al giorno dopo i pasti in poca acqua;

Churna, bevanda riscaldante:

Ingredienti:
mezzo cucchiaino di chiodi di garofano
mezzo cucchiaino di zafferano
mezzo cucchiaino di cardamomo
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiaini di curcuma
2 cucchiaini di zenzero fresco grattuggiato
Mettere tutto in un mortaio e pestare fino a ridurli in polvere (churna è proprio una miscela di erbe in polvere), poi far bollire il tutto e filtrare. Bere calda. Per una giusta dose: 1 cucchiaio scarso di churna per 250ml d'acqua.
E' possibile visionare curiosità su questa meravigliosa bevanda sul blog http://om-ayurvedica.blogspot.com/2012/02/bevanda-ayurvedica-che-ci-riscalda.html

UNGUENTO AUTOPRODOTTO, CONTIENE DELLA CURCUMA.

giovedì 2 febbraio 2012

BISOGNA USCIRE GLI ARTIGLI!

 

L'Artiglio del Diavolo conosciuto con il nome di Harpagophytum procumbens è una pianta rampicante che si trova nel deserto nell'Africa Sud-Occidentale.L'artiglio del diavolo si definisce così per la forma dei suoi grandi frutti ricurvi ad artiglio che si attaccano alle gambe del bestiame fino a ferirlo. .
Le sue proprietà sono da sempre molto usate in medicina naturale, molti unguenti e creme contengono questa droga, che è un ottimo analgesico, antinfiammatorio,antipiretco,gli vengono attribuite anche proprietà digestive (utilizzato come infuso), ipocolesterolemizzanti ed ipouricemizzanti ( utile in caso di gotta). Questo perchè ha molti princìpi amari, capaci di stimolare la produzione dei succhi gastrici e della bile.
E' utile questo vegetale in presenza di artriti,artrosi, reumatismi vari, dolori articolari, tendiniti, osteoatrite,mal di schiena e dolori cervicali.

Consigli d'uso:

Indigestione o perdita di appetito: infuso preparato mettendo due cucchiaini di radice macinata in 500 ml di acqua bollente, facendo riposare il tutto per qualche ora e filtrandolo prima dell'utilizzo;

Dolori articolari: tintura madre assumerla in gocce 3 volte al giorno in poca acqua prima dei pasti; applicazione di creme ed unguenti sulla parte interessata.

NOTA BENE:
Possibili interazioni riguardano anticoagulanti (rischio di aumento del tempo di sanguinamento), antiaritmici (beta-bloccanti, digossina), ipotensivi e ipoglicemizzanti orali. L’associazione con i comuni farmaci antinfiammatori non steroidei può potenziare la gastrolesività di questi ultimi, a seguito di un aumento della secrezione acida gastrica